Giorgio G e i giovani talenti: Intervista a Marzia Gasparotto

Giorgio G sceglie di collaborare con Marzia Gasparotto, giovane designer di talento, per la realizzazione di un nuovo modello di borsa da donna da presentare per la stagione primavera-estate 2020.

Abbiamo intervistato Marzia Gasparotto per farci dare qualche anticipazione sulle novità del 2020.

1) Raccontaci un po di te e del tuo amore per la moda e per il fashion

Sono sempre stata un’amante dell’arte e della bellezza in ogni sua forma.
Fin da piccola mi piaceva guardare mia nonna che cuciva e confezionava abiti sartoriali, è stata lei a trasmettermi questa passione che poi da grande ho coltivato studiando al Liceo artistico moda e accessorio.
Mi piace la ricerca e sono sempre stata una persona curiosa, per questo sperimento nuove forme e nuovi materiali nelle mie creazioni.

2) Lo scorso anno, hai vinto il primo premio al concorso “New Classic, new Future” con la creazione di una borsa da donna in pelle, che hai presentato durante Lineapelle a Milano, una delle più importanti fiere dedicate al mondo della pelletteria. Com’è nata l’idea di quella borsa? Come si chiama il modello e da dove trae ispirazione?

La borsa si chiama DeVille e trae ispirazione dall’omonimo modello di Cadillac.
L’idea mi è venuta seguendo le linee guida del concorso: creare un prototipo che traesse ispirazione dagli oggetti iconici degli anni 50. La Cadillac è un’auto che mi ha sempre affascinato, per il design e per colori unici. Inoltre mi piace mescolare forme ed elementi che non vengono dal mondo della moda per creare un’oggetto che ne ricordi un altro. Così ho ripreso l’elemento principale del design della Cadillac, le famose “pinne” ispirate a un disegno di derivazione aereonautica che si trovano nella parte posteriore dell’auto, e le ho reinterpretate come parte accessoria del modello. Il risultato è una borsa dinamica, elegante ma dal carattere forte. Un elemento materico interessante è la conciatura della pelle stampata a coccodrillo, che dà alla borsa un effetto di luci e ombre che esalta le sfumature dell’azzurro.

3) Grazie al premio vinto con Lineapelle, hai incontrato il marchio Giorgio G, storico marchio di borse in pelle made in Italy, da cui è nata una collaborazione. Che cosa puoi dirci del nuovo modello di borsa da donna che stai disegnando?

Quando sono stata contattata dal marchio Giorgio G, sono stata subito molto felice di collaborare con un marchio storico e che ha ancora come valore importante l’artigianalità del prodotto. Al momento sto collaborando con la sig.ra Mariapia Gucci, coordinatrice del marchio, per la realizzazione di un nuovo modello di borsa da donna. Il modello è in corso di progettazione, ma posso già dire che sarà posta particolare attenzione alla qualità e all’uso di materiali pregiati. Cercheremo di unire tradizione e innovazione, prendendo ispirazione da modelli di borse iconici della storia, come il modello Kelly Hermes o il modello Bauguette di Fendi, rinnovandoli con elementi aggiuntivi giocosi e sovrapposizioni di materiali diversi. Il prototipo verrà presentato a Lineapelle 2020 a Milano.

4) Le borse sono una passione per le donne di tutte le età. Secondo te, qual è il modello di borsa da donna che non passerà mai di moda?

Questa è una bella domanda e non è facile rispondere. Pensandoci bene, secondo me non c’è un modello unico che non passa mai di moda. Ci sono invece molti modelli che hanno fatto la storia della moda e che possono ritornare di moda se siamo capaci di rinnovarli e rivitalizzarli in chiave moderna.

5) Che cosa ti piace del marchio Giorgio G? E qual è il modello di borsa che ti piace di più?

Del marchio Giorgio G mi piace molto lo stile: linee pulite, minimal ma sempre con un tocco di originalità.
A mio avviso un punto di forza del marchio è il fatto che le borse si possono usare sempre e con qualsiasi outfit. La mia preferita è la Bucket Fringe, la trovo molto divertente e versatile e credo che per le ragazze della mia età possa essere molto trendy.

6) Oggi le nuove tendenze vanno verso materiali come la finta pelle o l’ecopelle. Perché secondo te ha ancora senso creare borse in vera pelle?

Per prima cosa, faccio una precisazione sull’ecopelle: costa sicuramente meno della vera pelle, ma è decisamente meno ecologica perché è fatta di un materiale derivante dalla plastica.
Credo che la pelletteria abbia ancora oggi un valore se inserita in un contesto un po più ampio.
Possiamo infatti decidere di acquistare molte borse di finta pelle che si rovineranno molto facilmente e che butteremo via a fine stagione; oppure possiamo scegliere un prodotti di qualità, artigianale e che con il tempo diventa più bello. Questa è la forza dei prodotti in vera pelle, sono come il vino, più invecchiano più migliorano. Un discorso diverso sono invece le pelli degli animali esotici, che per etica non utilizzerei.

 

 

Questo articolo è stato pubblicato da Mariapia Gucci in News 

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